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Apr 27

Resilienza Adattabilità ed Antifragilità: le nostre inaspettate caratteristiche!

Sono le difficoltà che ci mettono alla prova e testano la nostra capacità di resistere (Resilienza), la nostra capacità di adeguarci alla nuova situazione (Adattabilità) e la capacità di trarre vantaggi da una condizione apparentemente sfavorevole (Antifragilità… si lo so la definizione non è calzante al 100% ma lasciatemela passare!). Questa è la condivisione del nostro percorso in questo momento difficile dovuto all’emergenza Covid-19. 

Resilienza

Come molte aziende, l’emergenza Covid-19 ci ha colti un pò impreparati. Come molti ascoltavamo le prime notizie che arrivavano con preoccupazione ed iniziavamo ad agire:

  • il 21/2 abbiamo annullato il nostro kickoff di inizio anno che sarebbe dovuto avvenire il 26/2
  • il 27/2 facciamo il Board of Directors tutti in remoto. Iniziamo a far lavorare da casa alcune persone e limitiamo allo stretto indispensabile gli incontri e le attività presso i clienti.
  • Dal 9/3 tutta l’azienda lavora da remoto. Inizia un’esperienza che cambierà per sempre il nostro rapporto con il lavoro con i colleghi e con i nostri partners (alcuni continuano a chiamarli clienti…).

Essendo Gruppo Euris un’azienda distribuita su diverse sedi, eravamo già abituati a collaborare da remoto internamente. Avevamo già nel DNA il cromosoma dello smartworking (che in alcuni casi era già presente nella forma di telelavoro. Non affrontiamo qui le disquisizioni burocratiche sulle differenze normative…) e siamo riusciti a continuare ad erogare i nostri servizi. Questo si è concretizzato con lo sforzo di tutti i nostri partner e di tutti i colleghi. Con particolare ringraziamento alla parte sistematica che ha fatto fine tuning dell’infrastruttura! Grazie!

Più del 90% delle nostre attività sono quindi continuate. Quelle che non sono potute continuare sono dovute a riduzioni di attività dei nostri partner che sono stati colpiti maggiormente dalla chiusura delle attività (ad esempio in ambito Fashion). Abbiamo resistito ed abbiamo acquisito questa nuova consapevolezza: siamo resilienti!

Adattabilità

Ovviamente non tutto è andato liscio! Sì, avevamo un’infrastruttura distribuita ma interna e dimensionata per un uso meno intenso, soprattutto per la comunicazione: Skype for Business (aka Lynch). Questa infrastruttura e servizio ha dimostrato subito le sue limitazioni e le conversazioni si sono spostate su Slack che già utilizzavamo per alcuni progetti. La versione free di Slack ha ovviamente delle limitazioni e questa soluzione temporanea è stata sostituita da Microsoft Teams per tutti già il 27/3. Qui abbiamo creato canali generali, canali specifici per progetto, canali per recuperare le segnalazioni dei sistemi di monitoraggio (bye bye monitor con dashboards condivise con il team… ma questo è tema di un altro articolo).

L’utilizzo di strumenti come Confluence e Jira ovviamente ci hanno permesso di riuscire a scambiarci informazioni e tenerci aggiornati su tutti i progetti e le attività persistente tutto come al solito: allegati tecnici, meeting notes, appunti, idee di miglioramento,… Avevamo iniziato a fare alcuni incontri di continuo improvement di un team ed eravamo abituati a riunirci in una stanza, scrivere sui nostri muri scrivibili ed usare post it. Quindi come fare da remoto, ognuno a casa sua? La video call di tutto il team scrivendo in modalità collaborativa sulla pagina Confluence ha sicuramente aiutato ma qualcosa manca ancora… prossima volta useremo la virtual whiteboard Mirò che la BU GetConnected han già utilizzato con successo sia internamente che con i partner.

Come fare per non sentirsi isolati in questo periodo di emergenza Covid-19? Overcomunication! Abbiamo iniziato frequenti video call di allineamento, di team, di approfondimento, di condivisione di…birre! Sicuramente in alcuni casi abbiamo esagerato e dobbiamo ancora trovare un nostro equilibrio (video call senza soluzione di continuità per tutto il giorno non può essere sostenibile! (big grin)), ma la collaborazione e l’impegno di tutti non solo non è mai venuto meno ma se possibile è aumentato di molto! Sono sicuramente fortunato e grato per tutti colleghi con cui collaboro, in questo periodo stanno dando veramente tutto. Grazie!

Questa nuova modalità di lavoro ha quindi rafforzato la consapevolezza che ci possiamo adattare bene a questo nuovo modo di collaborare ed anche i nostri partner hanno potuto toccare con mano che con i nostri tema nulla si è fermato e le performance ed il nostro impegno non è mai venuto meno: possono contare su di noi.

Antifragilità

La situazione di emergenza covid-19,che viviamo oggi è l’incarnazione chiara del termine VUCA (Volatility, Uncertainty, Complexity, Ambiguity). Certo se avessimo potuto evitare questa situazione sarebbe stato meglio, molto meglio, ma dobbiamo reagire. Quindi come fare per trasformare una situazione sfavorevole in un vantaggio?

La consapevolezza di essere resilienti ed adattabili ci ha dato un forte impulso per abbattere alcune nostre credenze limitanti che non ci aiutavano ad accellerare il processo di cambiamento interno iniziato 1 anno fa (ad esempio assumere nuovi colleghi solo se abitavano in prossimità di una delle nostre sedi).

Senza questo scossone probabilmente avremo impiegato più tempo ad interrogarci su alcuni di questi punti. Abbiamo fatto partire un paio di progetti interni velocemente (saranno argomenti di altri articoli) che ci porteranno a migliorare (è ovviamente l’obiettivo;–) alcuni processi e metodo di lavoro ed implementare nuovi servizi e prodotti, alcuni da portare velocemente sul mercato. Stiamo quindi trasformando un evento molto negativo in una fonte di rinnovamento e miglioramento di tutto il gruppo.

Nulla sarà più come prima. Ma la consapevolezza che possiamo continuare a crescere in un ambiente incerto, complesso, ambiguo e volatile ci permetterà di effettuare scelte migliori sia all’interno dell’azienda che fuori ed avere una maggiore consapevolezza e responsabilità. Insieme.

Lascio con alcune citazioni che penso essere in sintonia con questo periodo e con questo articolo

“If the rate of change on the outside exceeds the rate of change on the inside, the end is near.” Jack Welch, 25 years ago!

“Il segreto del cambiamento è concentrare tutta la tua energia non nel combattere il vecchio, ma nel costruire il nuovo.” Socrate (469 a.C. – 399 a.C.) uno dei primi Agilisti della storia (wink)

“La vita si vive nell’incertezza, per quanto ci si sforzi del contrario. Ogni decisione è condannata ad essere arbitraria;nessuna sarà esente da rischi e assicurata contro insuccesso e rimpianti tardivi. Per ogni argomento a favore di una scelta si trova un argomento contrario non meno pesante.” Zygmut Bauman (1925-2017)

“All life is problem solving.” Karl Popper

Alessandro Rizzoli
Direttore di EURISexperience


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